TIZIANA TARDITO – “ARTE DOCUMENTO” – Collezione di Opere Documento di Storia Moderna e Contemporanea
Collezione di Opere pittoriche dell’artista Tiziana Tardito, descrittive di momenti storici importanti, eventi sociali realmente accaduti e aspetti collettivi dei comportamenti umani dinanzi a situazioni coinvolgenti.
La selezione delle opere qui raccolte fanno di questa Collezione “ARTE DOCUMENTO” un documento storico narrativo di fatti dell’ultimo ventennio, inscrivendo l’artista fra coloro che hanno contribuito a fare dell’Arte quello strumento prezioso nei secoli per la trasmissione della tradizione e la conoscenza della storia, da consegnare alle successive generazioni.
Il ruolo dell’Arte, come “DOCUMENTO”
Tiziana Tardito – “Caffè Florian” – Olio su tela – 120 x 80
Una antica tradizione, vede l’antico Caffè Florian, fondato nel 1720, protagonista a Venezia di alcuni fra i più importanti eventi della vita artistica italiana, fra tanti ricordiamo gli storici incontri fra i patrioti nazionali come Pellico e Manin, Tommaseo e Buratti che portarono l’Italia ai moti rivoluzionari del 1848 che videro lo stesso Caffè trasformarsi in un ospedale temporaneo, punto di soccorso dei feriti della guerriglia.
Ancora ricordiamo le frequentazioni di Giacomo Casanova e di altri illustri personaggi storici e artistici, Byron, Foscolo, Parini, Pellico, Dickens, Hemingway, fino alla nascita della Biennale di Venezia nel 1895. Oggi Caffè Florian è più di una Galleria d’Arte, nelle sue sale aperte dal 1988 anche all’Arte Contemporanea possiamo ammirare alcuni fra i maggiori esponenti delle avanguardie artistiche dell’ultimo secolo e del design, artisti cui è stato affidato il compito di interpretare gli spazi con interventi e installazioni di matrice contemporanea.
Da sempre la tradizione di affollare le antiche sale con sontuose maschere d’epoca durante il Carnevale di Venezia, ha ccompagnato la storia del Caffè. Allo scadere del consueto appuntamento annuale, la Piazza San Marco e gli ambienti del Florian, si trasformano in orchestra di spettacolari sfilate in costume, simbolo del fasto e del divertimento veneziano, distintivo fedele al carattere del suo popolo che mai rinuncerebbe al piacere della ‘bellezza’ e del ‘ciacolar‘ per strada.
L’artista coglie tuttavia, l’aspetto fascinoso ma anche decadente della vetusta tradizione, dipingendo nei volti dei protagonisti che affollano gli angoli delle sale, un sentore di opulenta e ricca stanchezza, un visibile atteggiamento di annoiata consuetudine, che si ravvisa nei volti dei protagonisti, splendidamente ritratti in primo piano.
Lo spunto serve da veicolo per dirottare l’attenzione su un aspetto celato dentro il messaggio, quello della fatalità del destino e della vacuità delle consuetudini e delle certezze.
Nulla è per sempre e nulla può garantire all’uomo di cadere nell’agio individualista e indifferente, comodo baluardo dietro il quale dimenticare la corresponsabilità umana.
L’stante sospeso, racchiuso nello spazio di quell’atmosfera surreale e imbalsamata risuona come un monito…quasi la premonizione di un passaggio epocale, preludio non casuale di un importante cambiamento storico, che di lì a poco avrebbe stravolto l’intero globo…l’anno stesso infatti, nel 2020, il mondo sarebbe stato investito da una delle più drammatiche pandemie della storia.
Tiziana Tardito – “ANGELI DEL FANGO. GENOVA” – Olio su tela – 120 x 80
Gli Angeli del Fango, così furono chiamati per la prima volta durante l’esondazione dell’Arno del 1966, i giovani fiorentini che prestarono spontaneamente la loro opera insieme ai Parroci per salvare persone e tesori dalla terribile alluvione, e il cui nome è poi rimasto nella coscienza popolare come simbolo di quei giovani volontari italiani, presenti nelle emergenze esondazioni, che in varie città d’Italia per primi ancora oggi offrono il loro servizio a rischio della propria vita in momenti drammatici della storia italiana contemporanea.
In quest’opera l’Artista, mette in scena l’alluvione di Genova dell’Ottobre 2014, avvenuta a seguito dell’esondazione del Bisagno e torrenti limitrofi, fino alla paralisi intera della città che in alcuni quartieri si trovò a vivere ore drammatiche. Solo la popolazione locale, appunto “Gli angeli del Fango” è riuscita ad intervenire per portare soccorso e salvare il possibile.
La tecnica utilizzata da Tiziana Tardito in quest’opera può essere definita “Progressiva”, lo studio dell’anatomia permette di suggerire la postura dei soggetti nell’attimo prima della successiva posizione, interpretando il movimento a venire…l’assetto dei muscoli infatti, precede la posizione del corpo in azione, in modo che l’insieme della descrizione trasmetta sinergia, dinamica, il tormento vissuto dai protagonisti e l’angustia del dramma che si sta svolgendo, con una resa focale che a partire dall’interno, ponga l’osservatore fra coloro che vivono l’evento.
Tiziana Tardito – “LA STRAGE DEGLI INNOCENTI. SIRIA” – 2018 – Olio su tela – 120 x 80
Sotto lo sguardo allibito e impotente di tre quarti di mondo, occupato altrove nel combattere una pandemica battaglia contro l’invisibile Covid 19, la Siria piange i suoi figli da circa 10 anni e giace sotto una mano nera di sangue e distruzione che vede fazioni opposte interne ed internazionali che sembrano non avere più fine. Protagonisti del conflitto sono, il Governo Siriano, le fazioni Jiadhiste, i ribelli, la Turchia e il fronte russo di Putin.
Mai come in questo disperato conflitto il mondo assiste al crollo di ogni limite legislativo e umano; i diritti internazionali umanitari sono stati crudelmente violati e da anni vengono lanciati ordigni devastanti su civili, scuole, mercati e ospedali, donne, bambini e malati. Intorno è ormai solo miseria, morte e distruzione e con essi il grande patrimonio archeologico e culturale del bacino mediorientale, è stato cancellato per sempre dalla faccia della terra.
Una strage umanitaria, una “Strage degli Innocenti”, intrappolati in fazzoletti di terra e usati come scudi umani di ricatti internazionali.
Tiziana Tardito non può rimanere indifferente difronte a questo crimine contro l’umanità che si svolgono silenziosamente sotto l’indifferenza del mondo, e con l’arma pacifica ma potente dell’Arte, traccia la memoria indelebile di questo tragico spazio di storia affinchè l’opinione pubblica ne venga scossa e il crimine umanitario non venga dimenticato.
La tecnica che l’Artista ha utilizzato per esaltare la drammaticità della scena, vede svolgersi il movimento d’azione su più piani: A un primo piano che sembra quasi venir fuori dalla tela e investire il lettore e dove ancora è presente l’elemento colore segue un secondo piano dai toni volutamente sbiaditi, i cui colori si stemperano verso la nebbia dello sfondo.
Sulla scena ultima di parete le figure diventano grigiastre ed evanescenti, si confondono con la polvere che s’alza dal suolo, in un turbine di aria pesante e immateriale… sembra di assistere alla linfa vitale dell’uomo che gradualmente si spegne, mentre il volto scolora, ferito a morte…sembra di sentire gli spari in lontananza e le grida dei bambini…magistrale è il “climax” che la Tardito ha saputo descrivere in questo spazio, con una sensibilità, una trafittura interiore e uno spirito di immolazione dal respiro umanitario che lascia senza parole, centrando perfettamente il fine dell’opera.
Tiziana Tardito – “IL PALIO DI SIENA – In ricordo di Raol” 2019 Olio su tela – 100 x 120
La tradizione del Palio di Siena, nasce dall’antico secolo XII, quando le zone collinari sulla quale sorgeva la città, storico avamposto comunale italiano, dividevano le famiglie originarie in orgogliose fazioni di territorio e casato. L’occasione della Festa dell’Assunta ad Agosto unitamente ad altre importanti scadenze, fu nei secoli l’appuntamento irrinunciabile per rilanciare di volta in volta la propria orgogliosa nomenclatura e la gara alla supremazia della propria contrada.
Col tempo, il gioco medioevale, trasformatosi in festa popolare fra rivalità interne e giochi di potere, vide la prima riorganizzazione normativa da parte di Beatrice di Baviera Governatrice di Siena nel 1729, che definì i confini territoriali e l’entità demografica delle Contrade e in seguito fino al periodo del Fascismo ulteriori regolamentazioni per arginare la violenza che si registrava da sempre fra le Contrade rivali.
Solo dal 1970 la Lega Anti Vivisezione e la LAV denunciano il numero di mortalità di cavalli da Palio, per una media di circa un cavallo all’anno, mentre solo a partire dagli anni ’90, si vedono garantite una serie di norme che tutelano la salvaguardia dell’animale, il divieto di sostanze e le protezioni dei parapetti alle curve dei campi da corsa. Tali precauzioni vengono tuttavia considerate ancora insufficienti per la salvaguardia degli equini mentre non servono ad abbattere la violenza del coinvolgimento competitivo che supporta da secoli il perpetrarsi della giostra. Per questo motivo numerose associazioni continuano a chiedere l’abolizione della gara.
In questa opera l’artista Tiziana Tardito, è riuscita a spostare il punto di vista della scena, sulla terra battuta della pista da competizione, portando tutti noi dinanzi all’occhio del cavallo nell’istante della sua rovinosa caduta, fino a respirare quasi la polvere sollevata dagli zoccoli affondati, fino a farci udire il nitrito e il respiro ansimante di Raol, splendido animale in corsa per la Contrada Giraffa, morto abbattuto nel 2018 in seguito alla grave lesione dell’arto anteriore.
La lucentezza delle turgide membra ben definisce la prestazione fisica cui gli animali vengono sottoposti per gli allenamenti della corsa evidenziandone il tragico sforzo, mentre sul palco degli spettatori un velo nero denuncia la cecità intellettiva cui sembrano giacere le masse, fruitori passivi di uno sfruttamento sistemico.
Magistrale intervento d’artista l’irruzione del Rosso Carminio che avanza sulla destra della scena, rompendo l’equilibrio monocromatico della tavolozza prescelta. La rottura dell’intervento coloristico sapientemente riportato sulle divise degli Operatori della Croce Rossa, tuona in realtà come un grido di denuncia su un mondo sprofondato nel sonno etico, per ricordare alla Storia che il cammino dell’umanità che conduce la coscienza dell’uomo alla liberazione da ogni sopraffazione, non può concepire ad oggi forme di divertimento umano basate sulla violazione del rispetto degli animali e della intero equilibrio cosmico.
Tiziana Tardito – “PANDEMIA” – 100 x 100
Allo scadere del primo ventennio, il XXI secolo, nel pieno della corsa alla globalizzazione, si trova ad affrontare un evento pandemico di portata mondiale.
I media e le TV internazionali, lanciano sugli schermi, ora per ora, moniti comportamentali istituiti sulla base di calcoli numerici delle biobanche che possano monitorare l’andamento del Virus Sars-Cov-2 e osservarne il coefficiente di letalità. L’11 Marzo del 2020, l’OMS dichiara ufficialmente lo stato di PANDEMIA.
Il protrarsi per tutto l’anno e per il sucessivo 2021 delle restrizioni dovute alle normative dei governi internazionali, tesi nello sforzo di abbattere il dilagare dei contagi e le conseguenze drammatiche del duro lockdown che ha investito tutti i campi della vita sociale e lavorativa, con un fermo storico mai visto prima, ha visto la trasformazione non solamente comportamentale, ma anche psichica ed etica dell’intera popolazione mondiale, entrando nel risvolto interiore dell’equilibrio intimo delle persone e trasformando l’ordine della coscienza universale in rapporto al proprio tempo storico.
Tiziana Tardito, nel suo sguardo artistico puntato sul grandangolo secolare, superando la descrizione visiva quasi giornalistica, che riporta l’osservatore alla memoria di momenti drammatici dell’ultimo anno trascorso, conduce altresì losservatore verso una percezione emozionale del vissuto globalmente trascorso, in una sintesi tanto più realistica quanto coinvolgente al ricordo di quelle ore vissute.
Citando il Critico Giorgio Gregorio Grasso che definisce l’Artista innovatrice nel suo stile caratteristico, improntato ad un “Realismo Emozionale”, ritroviamo in questo lavoro la sintesi efficace di questo stilema caratteristico. Riconosciamo inoltre tracce di un messaggio non verbale, che ancora una volta, interrogano l’utente, con delicatissimi cenni visivi…il senso di disagio e disorientamento della popolazione, lo sforzo garbato ma forte delle Forze dell’Ordine, obbedienti esecutori delle misure straordinarie in atto, il duro abbattimento della singolarità umana, ridotta ad una massa muta e impersonale da gestire come gregge e non ultimo ma forte, il grido dell’anima in rivolta, rappresentato dalle contraddizioni inevitabili, che lo stravolgersi dei più naturali diritti vitali, trascina con sè nella fiumana delle emergenze umanitarie…
…impossibile infatti non notare la museruola che pende dal fianco dell’Agente di Polizia, cui l’animale addestrato è stato liberato per svolgere il suo lavoro di intercettazione, a fronte di una intera popolazione proveniente da ogni parte del mondo, imbavagliata dentro una maschera ineludibile, capace di cancellare dalla faccia della terra la comunicazione vivificante del sorriso. Il messaggio dell’opera è chiaro e la riflessione che ne scaturisce non lascia dubbi: L’equilibrio cosmico, cui l’uomo fonda le proprie sicurezze non è scontato.
La supremazia dell’uomo sul regno animale e vegetale, può essere ribaltata una volta superata la soglia di sottili equilibri e tutto quello che ha caratterizzato da sempre l’orgoglio della superiorità genetica della razza umana, allo svoltare di un millennio, nel tempo del respiro di un attimo, ignaro l’uomo, giace nell’istante successivo, sotto il potere di invisibili forme di vita, capaci di paralizzare il destino dell’umanità.
Mostre ed esposizioni
2020
- 21-22-23 agosto – Art Monaco, Art 3F Monaco a Montecarlo. Fiera Internazionale dell’Arte Queen Art Studio Gallery. Art Director Dott. Maria Grazia Todaro
- 4 luglio – su Sky canale 877 e 901, le mie opere in diretta TV The Art by Giorgio Grasso
- Collettiva Internazionale Galleria Italia, Borgo Parmigianino, Parma
- Collettiva internazionale permanente su Art Museum 3D Virtual Gallery International Interactive virtual exhibition of Queen Art Studio Gallery – sito web
- 15 maggio – Grande Onorificenza – Membro dell’Accademia Europea delle Arti, Accademie Européenne des Arts since 1964. Fondata nel 1965 a Parigi, presidente Luigi Favero
- 4 febbraio – Pubblicazione e analisi critica in Web sul Blog d’Arte FIGLIADART.IT a Cura del Direttore Dott.ssa e Critica d’arte Serena Caleca
- da Gennaio a Marzo – Collettiva Internazionale Gallery Sax Art, Matera, con Dott. Giorgio Grasso, Dott.sse Maria Palladino e Giada Eva Elisa Tarantino
- Galleria Queen Art Studio Gallery International, Padova, via Riviera Tito Livio 75, espone in visione permanente opere pittoriche dell’Artista Tiziana Tardito
- II Istanza Collettiva Internazionale Spazio M’Arte, Corso Garibaldi 11, Brera (Milano). Curatori Giorgio Grasso, Maria Palladino, Giada Eva Elisa Tarantino
2019
- Dicembre – sono presente con opere, biografia e critica sul prestigiosissimo catalogo CAM – Catalogo dell’Arte Moderna n° 55, Cairo Editore, Giorgio Mondadori, Milano
- Collettiva Internazionale Spazio M’Arte Brera, Milano con il Dott. Giorgio Grasso, Dott.sse Maria Palladino e Giada Eva Elisa Tarantino
- 7 novembre – Grazie al grande artista internazionale, grande pittore e scrittore serbo Misa-Kcravcev: sono stata da lui nominata in una sua intervista alla TV serba e menzionata su importanti riviste d’arte serba
- Settembre, a conclusione Biennale di Venezia – Ai tempi della 58° Biennale di Venezia, Palazzo Zenobio, Collegio Armeno, già sede di biennale. Collettiva Internazionale. Curatore dott. Giorgio Grasso, direzione scientifica Dott.sse Maria Palladino, Giada Eva Elisa Tarantino
- Un particolare ringraziamento a Giacomo Olivero per il bellissimo sito Web www.tizianatardito.com
- Napoli Nostra Associazione Culturale: Collettiva Internazionale Anacapri. Direttore Ing. Gennaro Corduas, Storico e Critico d’Arte Rosario Pinto
- II Istanza Democrazia nell’arte, Collettiva Internazionale Fabbrica del Vapore, Milano
- Collettiva alla Galleria La Fabbrica del Vapore, Milano. Curatore dott. Giorgio Grasso (patrocinio del Comune di Milano, Lotto 11 – via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano)
- giugno – le mie opere riprodotte sulle valigie Roncato-Ciak, Roncato Bags & Luggage Trolley, Cabina 4R – Pop Screen d’Autore
- 8-23 giugno – Personale L’illusione del vero, Storico Palazzo della Loggia, Noale (VE), Piazza Castello. Con il patrocinio del Comune di Noale. Curatrice Dott.ssa Maria Palladino, Dott.ssa Lidia Mazzetto. Presenta la mostra il critico e storico d’arte Dott. Giorgio Grasso
- 30 maggio – Finalista Trofeo Medusa Aurea, 42° edizione, Università Valdese, Accademia, Roma
- 16 maggio – Intervista Frammenti Rivista.it di Lorena Nasi
- Collettiva c/o Brera Gallery – corso Garibaldi 11, Milano
- Collettiva Internazionale c/o Arcadia Gallery – Naviglio, Milano. Curatore Dott. Giorgio Grasso, Dott.ssa Giada Eva Elisa Tarantino
- Collegio Armeno Moorat Raphael, Palazzo Zenobio già sito 58° Biennale di Venezia. Curatore Dott. Giorgio Grasso, direttrici scientifiche Dott.ssa Maria Palladino e Giada Eva Elisa Tarantino
2018
- Collettiva Internazionale a Londra, II istanza alla prestigiosa Conningsby Gallery a cura della galleria Farini (BO). Curatrice Dott.ssa Grazia Galdenzi, titolare Galleria Farini
- da Dicembre a Gennaio 2019 – Collettiva Visioni Metropolitane (mostra dedicata alla Street Art). Esposte opere del grande artista Basquiat e il grande Andy Warhol (Pop Art) c/o Biennale di Piacenza, Expo Piacenza
- 18 Novembre – presso Expo Arte Padova si è tenuta la conferenza di presentazione del testo di Storia dell’Arte L’evoluzione dell’arte moderna nel XXI Secolo, 5° volume della collana, dove sono presente con alcune mie opere e critica del Prof. Rosario Pinto. Tale volume è archiviato alla Biblioteca Thomas J. Watson del Metropolitan Museum di New York
- Città di Noale – grande riconoscimento dalla città che, tramite la Sua prima cittadina Dott. Patrizia Andreotti, ha voluto pubblicamente ringraziarmi per aver esposto un quadro che rappresenta la città all’importantissima mostra londinese con la dicitura: Siamo orgogliosi e felici di questa scelta che l’artista ci ha così commentato: “Noale è una città che con la Sua modernità crea paesaggi fantastici, mantenendo empre presente la Sua Storia”
- Collettiva Internazionale c/o The London Arthill Gallery a cura della Galleria Farini Concept di Bologna – North End Road, London W14 9NU (UK)
- Collettiva Internazionale Angeli e Demoni c/o Castello di Fombio (Lodi), a cura del Dott. Giorgio Grasso
- Collettiva Internazionale c/o The London Coningsby Gallery a cura della Galleria Farini Concept di Bologna
- Collettiva Collant, Galleria “Elle” di Preganziol (TV), via Saragat, 13. Curatore Andrea Lucchetta, Storico e critico d’arte Siro Perin
- Collettiva Internazionale in contemporanea alla 16° Biennale di Venezia di Architettura c/o Palazzo Zenobio, Collegio Armeno (VE) Curatore Dott. Giorgio Grasso, dirett. sfientif. Dott.ssa Maria Palladino e Giada Eva Elisa Tarantino
- Collettiva Internazionale c/o Villa Ariston, Opatja, Croazia a cura della Galleria Farini Concept di Bologna, presente TVK Opere
- Collettiva Passioni Visive c/o Sala Giuliano Borsellini dell’auditorium del Duomo di Firenze, curatore Ing. Gennaro Corduas e critico e storico d’arte Dott. Rosario Pinto
- Personale c/o Galleria Farini Concept, Palazzo Fantuzzi. Curato dal Dott. Arch. Roberto Dudine, critico e storico d’arte Dott. Vittorio Sgarbi (via S. Vitale, 23/A, Bologna)
- XXII Collettiva Internazionale Arte a palazzo c/o Galleria Farini Concept, Palazzo Fantucci, Bologna con il prof. Vittorio Sgarbi. Con i grandi maestri dell’arte moderna
- Personale c/o Galleria Farini, Palazzo Fantuzzi, Bologna curata dal Dott. Giorgio Grasso e Dott. Nadine Nicolai
- Intervista a Tele Studio Modena curata dal Dott. Antonio Castellana
2017
- Expo Art Padova
- Collettiva Internazionale Ai tempi della 57° Biennale di Venezia c/o Palazzo Zenobio, collegio armeno già sede Biennale
- Collettiva Internazionale c/o Galleria Spazio K32 Arte e moda a Milano curata dallo storico e critico d’arte Prof. Giorgio Gregorio Grasso
- Concorso Internazionale a Denice (AL)
- Collettiva c/o Galleria dello Storico Bar Splendid – Savona
- Personale c/o Il Mulino – Chianale (CN)
- Personale c/o Galleria Pasticceria Prosdomici – Noale (VE)
CRITICA e PUBBLICAZIONI
Quarto e Quinto volume del testo di Storia dell’Arte L’evoluzione dell’arte moderna nel XXI secolo.
Archiviato alla Bibliteca Thomas J. Watson del Metropolitan Museum di New York
- Storico e critico d’arte Dott. Giorgio Gregorio Grasso
- Storico e critico d’arte Dott. Vittorio Sgarbi
- Storico e critico d’arte Dott. Antonio Castellana
- Storico e critico d’arte Dott. Marco Pennone
- Storico e critico d’arte Dott.ssa Maria Palladino
- Storico e critico d’arte Dott.ssa Giada Eva Elisa Tarantino
- Storico e critico d’arte Prof. Gian Pietro Rocchi
- Storico e critico d’arte Dott.ssa Gioia Cativa
- Storico e critico d’arte Arch. e Dott. Roberto Dudine (direttore Galleria Farini Concept, BO)
- Storico e critico d’arte Dott.ssa Azzurra Immediato
- Storico e critico d’arte Prof.ssa Lidia Mazzetto
- Storico e critico d’arte Dott.ssa Nadine Nicolai
- Storico e critico d’arte Dott. Rosario Pinto
- Critico d’arte, Scrittore e Media Webber Dott.ssa Serena Caleca – figliadarte.it
- Giornalista Lorena Nasi per Frammenti Rivista.it
- Artista Internazionale scrittore e pittore Misa Kcravec (parla di me in un’intervista alla TV serba e su diverse riviste d’arte serbe)
- Dott. Roberto Dudine durante la mostra ad Apatija, Croazia, Villa Ariston con la presenza della TV serba TV Koper
- Giorgio Mondadori, Milano – Catalogo CAM 56
Cataloghi
- Catalogo Nuove proposte, Feltrinelli
- Catalogo Arte Expo Padova 2017
- Catalogo Lo stato dell’Arte ai tempi della 57a Biennale di Venezia
a cura dello storico e critico d’arte Prof. Giorgio Gregorio Grasso, curatore del Padiglione Armenia 57a Biennale di Venezia - Catalogo Arte a Palazzo – XXII Collettiva Internazionale di pittura, scultura e fotografia
- Catalogo Arte contemporanea a confronto con il Prof. Vittorio Sgarbi c/o Galleria Farini a Palazzo Fantuzzi, Bologna
- Catalogo From Bologna to London, Galleria Farini a Londra c/o Galleria Arthill
- Catalogo Galleria Farini Concept a Londra, The Coningby Gallery
- Catalogo “ARTE DOCUMENTO“, Figliadarte Web Gallery a cura di Serena Caleca
Serena Caleca Wryter
Critico Accademico AIAM
Art Curator, Media Webber
Direttore Delegato AIAM Delegazione di Lecco
Direttore Blog FIGLIADARTE.IT
Contatti: figliadarte.it@gmail.com – Cell. 3458156738
Viale Filippo Turati 98 – 23900 Lecco (LC)
AIAM – Via Parini 27 – 23900 Lecco (LC)
Tiziana Tardito
Contatti: tizianatardito@gmail.com
Cell: 3288033786
Studio e abitazione: Via Padre Garello 70/6 – 17056 Cengio (SV)
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